Sanità, fondi PNRR: il Consiglio approva la mozione che chiede concertazione con l’Aula e il territorio

Approvata all’unanimità in Consiglio regionale la mia mozione che impegna il Presidente Toma a illustrare in Consiglio regionale il Piano operativo contenente piani di azione sanitari volti al raggiungimento delle milestone e dei target da definire entro il prossimo 15 marzo, per accedere al riparto dei fondi sanità della Missione 6 del PNRR.
Piano di azione che, con i circa 50 milioni di euro a disposizione per il Molise, servirà a riequilibrare l’intero sistema sanitario del Molise, soprattutto per l’ambito socio sanitario territoriale, per il quale, tra gli altri progetti, sono previste ben 13 case della salute.


È quindi indispensabile una vera concertazione con tutti i soggetti che possono e devono intervenire sulle decisioni finali. Per questo, ho chiesto di condividere il Piano di azione, oltre che con il Consiglio regionale, anche con la Conferenza dei Sindaci e con le associazioni del territorio che, come quelle riunite a Termoli sabato scorso da “La Fonte”, devono essere sentite e prese in considerazione, così come avevamo deciso anche in Commissione. E su questo versante, nella concordia delle azioni da intraprendere, va potenziata anche la specialistica sul territorio, aumentando la presenza di medici nei poliambulatori e nelle costituende case della salute.

L’atto approvato oggi in Consiglio nasce dalla decisione dello scorso 12 gennaio della Conferenza Stato-Regioni che ha approvato la proposta di riparto dei primi 8 miliardi dei fondi della missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Fondi che saranno destinati alle Regioni responsabili dell’attuazione di specifiche linee progettuali, che dovranno presentare i Piani regionali al fine di sottoscrivere il Contratto Istituzionale di Sviluppo, da firmare entro il 31 maggio 2022.

Un primo passo verso la riappropriazione da parte del Consiglio regionale di una sua funzione statutaria, quella di occuparsi della programmazione sociosanitaria territoriale, potendoci così confrontare in Aula sulla destinazione dei circa 50 milioni di euro destinati al Molise. Confronto che, spero vivamente, sia aperto anche alla Conferenza dei Sindaci e alle associazioni.

Ringrazio, dunque, tutti i colleghi consiglieri che hanno votato la mozione e, davvero, speriamo, insieme, a partire da questo possibile e doveroso rafforzamento della sanità territoriale, che in pandemia abbiamo imparato a conoscere e riconoscere come chiave per l’efficienza della capacità di prevenzione e cura del sistema sanitario, di poterci, finalmente, avviare verso la ricostruzione del nostro sistema sanitario regionale, a partire da questi 50 milioni di euro di cui abbiamo grandemente bisogno.

01 Comments

  1. Salve. 13 case di comunità, non della salute. Queste ultime sono già previste nell’atto aziendale asrem. Condivido i contenuti della mozione. Certo va ricostruita la nuova sanità per riequilibrare la presenza dei servizi socio sanitari sul territorio evitando differenziazioni e garantendo a tutti i molisani facile accesso alle prestazioni. Più medici, più specialisti, più operatori socio sanitari, ma misurati sui reali bisogni di salute, che sono differenziati sul territorio. Su questo versante siamo in difficoltà perché non abbiamo ahimè molta conoscenza epidiemologica in Molise! Ogni territorio ha una sua specificità e incidenza diversa delle patologie. Questo è anche lo spirito della missione 6 del pnrr

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